Risarcimento danni
 

QUANTIFICAZIONE DEI DANNI FISICI O LESIONI


Attualmente, escludendo il risarcimento da sinistro mortale, devono essere considerate le seguenti tipologie di danno alla persona:

DANNO BIOLOGICO;
Danno strettamente di natura fisica.
Se l'infortunio può avere per conseguenza una :
1) inabilità temporanea assoluta (I.T.A), la quale sussiste quando l'infortunato si trova nella totale incapacità fisica di attendere alle occupazioni dichiarate (attualmente la quantificazione del risarcimento per l'ITA è data dai Tribunali in euro 42,00 giornaliere);
Un esempio classico di ITA è quando una vittima di un incidente stradale si trova ricoverata all'ospedale ovvero è costituita dai giorni di pronto soccorso rilasciati nel verbale stesso.

2) inabilità temporanea parziale (I.T.P), la quale sussiste quando l'infortunato non può attendere che in parte alle occupazioni, in relazione al grado di capacità
lavorativa che egli ha conservato o che è andato acquisendo poi gradualmente. Tale grado, viene espresso in percentuale, ma di massima si considera l'inabilità parziale del 50% e l'inabilità minima del 25%, salvo diverso giudizio del medico o dei medici consultati (attualmente la quantificazione del risarcimento per l'ITA è data dai Tribunali in euro 21,00 giornaliere).
Un esempio classico di ITP sono i giorni di riposo dati dal medico curante in appositi certificati medici.

3) Oltre alla inabilità temporanea assoluta e parziale, l'infortunio può avere per conseguenza come danno fisico o lesione grave una invalidità permanente, detta IP.
Logicamente occorre che si tratti di vera invalidità 'permanente' e che quindi i postumi delle lesioni siano stabilizzati e irreversibili.
Come esempio chiarificativo ma non esaustivo, possiamo citare il classico 'colpodi frusta' che viene valutato di norma in sede medico legale circa 1,5-2 punti percentuali.
Ancora possiamo citare la rottura di un menisco, valutata in sede medico legale circa 3-5 punti percentuali.
Attualmente, al 2014, un punto percentuale di invalidità vale in sede risarcitoria circa 700-800 euro con aumento progressivo della quantificazione man mano che l'invalidità permanente sale (ad es. 10 punti di invalidità permanente vengono quantificati in circa 1400 euro a punto).
La perdita assoluta e irrimediabile dell'uso di un organo o di un arto viene considerata come perdita anatomica dello stesso; se trattasi di minorazione, le percentuali di inabilità vengono calcolate in proporzione della funzionalità perduta (un occhio circa 40% di invalidità, una gamba al ginocchio circa il 60%).
Nei casi di perdita anatomica e funzionale di più organi o arti, l'indennità viene stabilita mediante addizione delle percentuali corrispondenti a ogni singola lesione fino al limite di invalidità complessivo massimo del 100%.
Per potersi attuare la liquidazione del danno da I.TA, ITP e invalidità permanente occorre che sia stata raggiunta la guarigione clinica, o almeno che l'infortunato sia in condizioni di riprendere le proprie normali occupazioni.
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DANNO ALLA CAPACITA' LAVORATIVA SPECIFICA;
Si intende come la menomazione fisica o psicologica subita nel sinistro stradale che porta ad una ridotta capacità di portare reddito alla persona. Si quantifica generalmente nella riduzione del reddito per via della menomazione moltiplicato per gli anni che rimangono alla persona per concludere il percorso lavorativo.
Il discorso però è molto più complesso e va affrontato insieme ad un legale per analizzare in maniera approfondita tutte le problematiche del caso concreto.

DANNO MORALE;
La ripercussione che ha avuto l'evento lesivo nella sfera psichica del soggetto vittima dell'incidente è quantificabile in termini monetari.
Attualmente la giurisprudenza nega il danno morale per eventi lesivi di piccola entità e cioè che abbiamo comportato una micro invalidità permanente (da 1 a 9 punti).
Per i sinistri stradali che abbiamo causato lesioni più gravi generalmente il risarcimento del danno morale si considera quantificabile in una misura che va dal 25% al 50% del danno biologico. Anche in questo caso però possono esserci ulteriori fattori che possono differenziare la quantificazione e quindi il ridarcimento del danno morale.
Tra questi ad esempio conta il fatto di aver subito o meno una operazione chirurgica, od il fatto di aver subito o meno una menomazione fisica che pregiudica la normale vita sociale. Tutti questi aspetti ovviamente vanno affrontati con la competente assistenza del vostro legale.

DANNO ESTETICO

Al fine di quantificare il risarcimento dei danni per il sinistro stradale, il legale consiglierà e metterà a contatto la vittima dell'incidente con un medico legale di fiducia che redigerà la cosidetta relazione medico-legale sulla persona che ha subito le lesioni.

Il medico legale, di massima, deve:
esaminare con compiutezza l'infortunato o l'ammalato e descrivere la natura e l'entità delle lesioni riportate dal soggetto;
valutare la durata dell'I.T. ( inabilità totale e parziale) ad esse conseguita;
verificare la sussistenza di postumi permanenti e, in caso affermativo, indicare il grado percentuale di I.P. (Invalidità permanente);
verificare la sussistenza di danni estetici meritevoli di valutazione;
precisare se esistono possibilità di miglioramento o rischi di aggravamento, dicendone i motivi;
valutare le eventuali ripercussioni del danno biologico sulla capacità lavorativa specifica del soggetto, indicandone, in caso affermativo, l'incidenza percentuale;
valutare la congruità delle spese mediche sostenute e di quelle eventualmente da sostenere.
Il medico di parte ha il dovere di indicare, nella sua certificazione, non soltanto l'esistenza di una I.P., ma deve descriverla, motivarla e valutarla in percentuale, e se egli ciò non facesse potrebbe arrecare pregiudizio al suo assistito, perché egli non metterebbe in luce adeguata al consulente del Giudice, o al fiduciario di una Compagnia di assicurazioni, quegli elementi che essi dovranno poi esaminare a loro volta. Ovviamente sono controproducenti i giudizi non aderenti alla realtà, all'uso e alla dottrina medico-legale.

Consulenza gratuita in materia di risarcimento e quantificazione di lesioni e danni fisici subite in incidenti stradali
Ad ogni buon conto, il nostro Studio Legale, specializzato in questa tipologia di sinistri sull'intero territorio nazionale, è a disposizione a titolo gratuito nel caso necessitiate di una consulenza legale specifica per il risarcimento dei danni relativo ad un incidente stradale che abbia causato lesioni o danni fisici, anche gravi.
Potete inviarci una e-mail a info@indennizzo.net per un parere gratuito o contattarci telefonicamente, trovate tutti i riferimenti del nostro Studio di Roma a lato o nella pagina dei contatti.

 

 
 

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